RECEBA è ufficialmente avviata. Il 12 e 13 maggio, il consorzio si è riunito a Roma per il kick-off del progetto, ospitato dal coordinatore Sistemi Formativi Confindustria.
La transizione circolare non riguarda solo nuovi modelli di business e tecnologie. Ha bisogno di persone con le competenze per farla funzionare, e quelle competenze non esistono ancora nella misura richiesta dalla transizione. Questo è il divario che RECEBA è costruita per colmare.
Co-finanziato da Erasmus+ come Centro di Eccellenza Professionale, RECEBA riunisce 17 partner in sei regioni europee: Lazio, Navarra, Wallonia, Friesland, Normandia e Bulgaria. Nei prossimi quattro anni istituirà un Circular Business Lab in ciascuna regione e costruirà percorsi di formazione che collegano fornitori di VET, aziende, autorità pubbliche e ricerca attorno a un'agenda condivisa di competenze circolari.
L'approccio è ciò che dà al progetto la possibilità di spostare qualcosa di reale. Piuttosto che progettare la formazione in astratto, RECEBA la costruisce all'interno degli ecosistemi regionali in cui deve funzionare, con PMI, fornitori di formazione, autorità pubbliche e ricercatori attorno allo stesso tavolo. Diverse delle regioni gestiscono già ecosistemi di innovazione regionale nell'economia circolare; RECEBA offre loro uno spazio dedicato per lavorare sulle competenze insieme all'innovazione già in movimento.
L'impatto previsto è concreto: programmi di formazione che le autorità regionali e gli strumenti di finanziamento possono adottare. Lavoratori e cittadini che vogliono partecipare alla transizione circolare trovano un percorso chiaro per farlo. Aziende che entrano nei mercati circolari trovano le persone qualificate di cui hanno bisogno. Le amministrazioni pubbliche investono nel proprio personale, perché la transizione non avverrà senza persone competenti che la guidano dall'interno.
L'incontro di Roma è stato un vero inizio, anche grazie a Lazio Innova e al team di Spazi Attivi che ha aperto le porte del loro FabLab per uno scambio illuminante. Grazie al coordinatore e agli ospiti, e a tutto il consorzio per l'energia che ha animato i due giorni.
- francescolembo
- 14 Giugno 2026
- 14:51
